“Liberi di volare”: le nuove tappe

“Liberi di volare”: le nuove tappe

Il progetto “Liberi di volare” mira a prevenire le dipendenze patologiche e dei rischi correlati attraverso l’introduzione di nuove strategie di peer education.

Droga, alcol, bullismo e cyberbullismo, ludopatia, solitudine virtuale sono i cancri che affliggono in particolar modo la gioventù che potrebbe intraprendere comportamenti a “rischio”.

Il progetto “Liberi di Volare”, finanziato dall’Associazione di Promozione Sociale Unipromos e attuata dall’Associazione Sibari Città del Sole ha l’ambizione e la finalità di realizzare uno spazio per i singoli e gruppi di ragazzi che vedano nella partecipazione attiva un momento aggregativo utile al fine di attivare un processo di formazione, a vari livelli, in grado di rendere i giovani protagonisti attivi del loro percorso di crescita; l’obiettivo di camminare insieme verso la prevenzione sull’uso e sull’abuso di sostanze psicoattive e di contrasto a modelli di comportamento patologici, per conoscere le loro paure ed affrontarle.

Il progetto è itinerante in diversi istituti scolastici italiani e si avvale di un comitato scientifico composto da esperti in materia e da docenti universitari.

Dopo il liceo Campus San Vincenzo De Paoli di Reggio Calabria e e l”I.T.S. Filangieri di Trebisacce,

il progetto approderà il 25 ottobre al Liceo Classico “G. Colosimo” di Corigliano Rossano ed il 28 ottobre al Liceo Scientifico “F. Bruno” di Corigliano Rossano.

Vogliamo aiutare i ragazzi a mantenere la libertà e l’indipendenza da ogni patologia poiché bisogna essere “dipendenti” solo dal lavoro. Fare un buona prevenzione partendo dalle scuole, affermando la cultura della legalità, ci sembra il modo più efficace per tentare di sradicare il fenomeno alle sue radici, rendendo i ragazzi e gli studenti consapevoli degli enormi danni che provoca questo “cancro sociale” presente in maniera devastante nella nostra società” ha dichiarato Benedetto Di Iacovo Coordinatore Generale del Progetto. 

Il progetto è anche online sul sito liberidivolare.eu  con una guida specifica, grazie alla quale gli studenti, oltre ad analizzare le problematiche delle dipendenze, hanno le “istruzioni” per evitarle o per uscirne. Novità per le scuole e i docenti è l’attivazione della Community, attraverso la quale interagire con metodologia di “peer education” e cioè l’educazione dal basso ed alla pari, con la finalità di monitorare, prevenire e contrastare le dipendenze” 

 

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