Appuntamento al Baobab

Appuntamento al Baobab

Progetto “Appuntamento al Baobab” è un progetto che si colloca in coerenza con i due precedenti, affrontando, nella città di Roma, un’emergenza legata ai flussi di profughi e migranti che hanno attraversato la rotta africana e mediterranea in direzione dell’Italia quest’anno.
A seguito dello sgombero dell’insediamento di Ponte Mammolo a Roma, dove esisteva un nucleo di baracche e casette, abitato in prevalenza da immigrati con le loro famiglie, ma anche da rifugiati e richiedenti asilo che vi si insediavano per le carenze del sistema di accoglienza ufficiale ed a seguito del nuovo afflusso di profughi che raggiungono in treno la Capitale dalle zone di sbarco, si è creata una situazione di assenza di alloggio e di assistenza per un numero significativo di persone.
La situazione è peculiare: il Papa nel febbraio 2015 aveva visitato, con una comparsa a sorpresa che ha avuto grande seguito nei media, l’insediamento, che non era mai stato significativo dal punto di vista della sicurezza; dopo lo sgombero forzato nel maggio 2015, molti sono passati ad alloggi di fortuna creando una situazione peggiore della precedente; si sono attivate forme di accoglienza e misure di assistenza di base da parte di singoli cittadini e di associazioni/organizzazioni della società civile.
Una parte dei migranti sono stati ospitati dalla struttura gestita dall’Associazione Baobab in Via Cupa, non lontano dalla Stazione Tiburtina, dove attualmente si trovano circa 500 persone, contro le 200 che la struttura sarebbe in grado di accogliere. Si tratta principalmente di cittadini eritrei, somali e sudanesi, richiedenti asilo e rifugiati, con un alto numero di minori stranieri non accompagnati, anche di età inferiore ai 15 anni.
L’intervento avviene in partnership con il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), ente di tutela di richiedenti asilo e rifugiati in Italia, ritiene importante garantire una modalità di ascolto e di informazione in loco, al Centro Baobab, con l’apertura trimestrale di un servizio di orientamento ai diritti e di informazione legale, con mediazione linguistico.